Uno, nessuno, 100Milan

Uno, nessuno, 100Milan

Un morning show sui  fatti e i temi dell’attualità, letti con uno sguardo molto personale, quello di Alessandro Milan. Tra i molti avvenimenti, il conduttore sceglie quelli che lo interessano, creando una sua personale prima pagina, raccontando la giornata secondo il suo punto di vista, con le notizie e gli avvenimenti  di maggior impatto sulla nostra vita quotidiana. Anche quest’anno Milan  è accompagnato dallo sguardo disincantato e ironico di Leonardo Manera. A dare concretezza ai temi ci sono le storie, quelle dei personaggi famosi e delle persone  comuni , imprenditori, insegnanti, studenti, pensionati che concorrono con  le loro esperienze e le loro emozioni a raccontare le molte sfaccettature della realtà. Ci sono gli ospiti e ci sono i personaggi a cui dà vita Leonardo Manera,  che rappresentano le esasperazioni della realtà e spesso sono più veri del reale. E poi le rubriche  Il funambolo del giorno  e a grande richiesta tornano  La carta costa , ossia l’articolo di giornale più inutile del giorno a insindacabile giudizio del conduttore, e  Mani sul volante , cioè la notizia che fa arrabbiare di più.

00:00
00:00

Shrnutí epizody

L'episodio affronta la profonda crisi di fiducia nella giustizia italiana attraverso il confronto con il professor Vittorio Manes, analizzando l'impatto della tecnologia e dei media sui processi giudiziari. Il dibattito si estende alla storia d'Italia con un approfondimento sulla strage dell'Itavia di Ustica e le ipotesi sul coinvolgimento internazionale. La puntata esplora inoltre temi sociali urgenti, come la violenza di genere e il controllo psicologico ed economico sulle donne, con l'intervento della magistrata Paola Di Nicola Travaglini. Il programma si conclude con riflessioni provocatorie del professor Crepe sulle moderne norme sociali e sulla deriva culturale della genitorialità contemporanea.

Kapitoly

Kliknutím na kapitolu přejdete přímo na daný moment

Hlavní body

la tecnologia rischia di trasformare la giustizia in un cantiere sempre aperto dove magari attraverso nuovi strumenti tecnologici di indagine forense, di forensis analysis, possono sempre rimettere in discussione i risultati

00:13:12 · Il professor Manes spiega come l'evoluzione tecnologica possa rendere instabili le decisioni giudiziarie.

la giustizia dei media, la giustizia a furor di popolo, emotiva, irrazionale, addirittura dei social network, si sostituisca a quel percorso di razionalità che è appunto quello della giustizia

00:15:06 · Il professore evidenzia il pericolo che l'opinione pubblica e i social prendano il posto del processo razionale nelle aule giudiziarie.

Una giustizia che non rispetta i principi fondamentali che deve garantire è come la lotteria di Babilonia dove si comprava il biglietto e non si sapeva se si sarebbe poi vinto un premio o una pena

00:19:31 · Viene utilizzata una metafora letteraria di Borges per descrivere l'incertezza e l'arbitrarietà di un sistema giudiziario privo di garanzie.

Quando una donna viene continuamente interrotta, non viene ascoltato il suo punto di vista, viene ridimensionata... ecco tutte queste sono forme di violenza.

00:57:27 · La magistrata spiega come la violenza di genere si manifesti spesso attraverso micro-aggressioni e svalutazione psicologica quotidiana.

quando la gelosia si trasforma in possesso, quando un uomo inizia ad un'attività di controllo... quella non è gelosia, questa è violenza, è controllo

01:01:05 · L'intervistata distingue tra il sentimento naturale della gelosia e le dinamiche abusive di controllo e privazione della libertà.

Epizody

2380-

Le verità giudiziarie cercate o emerse anche dopo decenni

L'episodio affronta la profonda crisi di fiducia nella giustizia italiana attraverso il confronto con il professor Vittorio Manes, analizzando l'impatto della tecnologia e dei media sui processi giudiziari. Il dibattito si estende alla storia d'Italia con un approfondimento sulla strage dell'Itavia di Ustica e le ipotesi sul coinvolgimento internazionale. La puntata esplora inoltre temi sociali urgenti, come la violenza di genere e il controllo psicologico ed economico sulle donne, con l'intervento della magistrata Paola Di Nicola Travaglini. Il programma si conclude con riflessioni provocatorie del professor Crepe sulle moderne norme sociali e sulla deriva culturale della genitorialità contemporanea.

30 zář. 2026
2379-

Giulio Regeni, la prima sentenza dopo 10 anni

L'episodio affronta una serie di temi di attualità, spaziando dalla politica elettorale a Reggio Calabria alle tensioni geopolitiche tra Russia ed Europa. Viene analizzata la sentenza sul caso Giulio Regeni e le critiche alla diplomazia italiana verso l'Egitto, oltre ai rischi legati alla propaganda bellica e all'aggravamento del conflitto in Ucraina. La discussione tocca anche questioni di cronaca e economia, come la protesta degli autotrasportatori siciliani contro il caro carburante e le incertezze sui prezzi della benzina. Il programma si conclude con riflessioni personali sulla speranza minacciata dalla guerra e un dibattito satirico sulla civiltà sociale.

29 zář. 2026
2378-

Tasse, molti italiani ne pagano poche

L'episodio esplora una vasta gamma di temi di attualità, analizzando le tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Cina, il futuro dell'energia nucleare in Italia attraverso i piccoli reattori SMR e le dinamiche di potere in Russia e Medio Oriente. La discussione affronta inoltre criticità sociali ed economiche, come l'evoluzione delle tecniche di riciclaggio mafioso nel settore della ristorazione, le nuove forme di truffa via WhatsApp e le sfide legate alla politica industriale americana, concludendosi con riflessioni su riforme programmatiche in Italia riguardanti i giovani espatriati e il sistema pensionistico.

28 zář. 2026
2377-

La parità di genere secondo Gherardo Colombo

In questo episodio, Alessandro Milan intervista il giurista Gerardo Colombo sul suo libro 'Siamo Pari', esplorando i temi della parità di genere, dell'articolo 3 della Costituzione e del conflitto tra norme giuridiche e cultura sociale. La conversazione affronta questioni cruciali come l'evasione fiscale, l'integrazione scolastica, la diplomazia internazionale e il ruolo della legge rispetto alle abitudini sociali. L'approfondimento prosegue con un dibattito sulla definizione di antisemitismo con la professoressa Milena Santerini e riflessioni su temi di attualità che spaziano dalla politica internazionale alla controversia della Curia di Palermo, concludendosi con un incontro sul percorso accademico tra teatro e cinema.

25 zář. 2026
2376-

Puntata del 24/09/2026

L'episodio analizza le complesse dinamiche geopolitiche globali, partendo dal viaggio di Xi Jinping negli Stati Uniti e dalle tensioni diplomatiche tra USA e Cina su temi come l'intelligenza artificiale e il commercio. La discussione si estende al ruolo della Cina e della Russia nei conflitti internazionali e alle implicazioni economiche legate all'approvvigionamento energetico. Il programma affronta inoltre tematiche culturali e di cronaca, esplorando il delicato equilibrio tra la valorizzazione e la conservazione del patrimonio artistico, come nel caso del Cenacolo Vinciano, per poi concludersi con un approfondimento legale su un tragico episodio di cronaca nera in provincia di Cuneo.

24 zář. 2026